
IL RITORNO DI PINOCCHIO: illustrazioni, E. De Concini, Shakespeare & Company
I venticinque anni corrispondono a un punto centrale, dove Marco riesce a fare veramente quello che vuole: leggere per la prima volta L'IDIOTA di Doestoewsky (di cui gli aveva parlato la nonnina!) e che diventerà sicuramente il suo libro preferito insieme a LO HOBBIT e ALICE; la seconda cosa che riuscì a fare per quegli strani meccanismi della vita, fu illutrare proprio ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, quel libro che a 13 anni gli aveva perforato l'anima, si offrì al suo inconscio che si riversò in quei disegni: così il re e la regina erano suo padre e sua madre vestiti da carte da gioco, la duchessa era la nonnina, nelle carte il fante di quadri suo fratello maggiore, il fante di picche il gemello, e i fante di cuori lui stesso che si disegnò anche come l'antipato che vive a testa in giù...
Alice era un enorme pozzo adatto a rinvenire gli antiche "oggetti" magici della sua vita... Che poi il libro fu stampato malissimo e la casa editrice fallì, non importava perchè rimaneva un successo per e stesso, per la sua vita e i suoi sogni. Credo comunque che il fatto che gli stamparono e impaginarono male i suoi disegni, lo portò inconsciamente alla grafica (che fino a quel momento non aveva mai apprezzato o considerato).
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L'IDIOTA Dostoevskij
domani non esisterà più il tempo
la bellezza è un enigma
la vita, quale eternità!
non sappiamo vedere!
come se fosse il persanaggio invisibile di una fiaba...quel cerchio incantato del mondo
perdonateci la nostra felicità
chi può soffrire di più è anche degno di soffrire di più
che la vostra vita incominci e fiorisca nell'amore| dal piacere si fece fiamma...
molto spesso ciò che è vero sembra essere impossibile
per comprendere bisogna avere cuore
dimmi una sola parola: sei felice ora?
quel che importa è la vita, soltanto la vita, la sua incessante ed eterna scoperta.... |